LUNA CANDIDA

Gira la Ruota dell’anno, e da poco hanno brillato i fuochi di Ambiolcaia, festa del Latte e del Risveglio del Seme. La Luna Candida illumina serena e grande questo momento, così delicato e speciale, quando la vita non è ancora manifesta, ma la prima scintilla freme nelle profondità della Terra e parla già di futuro e di abbondanza.

Cambia il ritmo del respiro, della Natura tutta così come anche il nostro, e cambia il nostro sentire. La chiusura e il ripiegamento sul mondo conosciuto non è più risonante, perché si comincia ad avere desiderio di qualcosa di nuovo da guardare, esplorare ed esperire. La Luna del Lupo appena trascorsa ci ha fatto di nuovo scegliere e stringere i legami col nostro branco, dopo aver abbracciato le nostre Radici nelle Lune di Samonios, e ora, ben ancorati, diventa naturale essere pronti a guardare e a cercare qualcosa di altro, qualcosa di diverso che ci possa nuovamente stupire.
Ed ecco qui la Luna che ci permette di farlo: questa Luna Candida che ci chiede, col suo stesso nome, di ripulire il superfluo, di purificare quello che è rimasto con noi dopo il lavoro di introspezione, perché è solo liberando il vecchio che si crea spazio e aria e Cuore e Luce per il nuovo.
Ora la luce c’è grazie al Sole Bambino del Solstizio, che sta facendo i suoi primi passi e si ammanta lentamente del suo potere. Le giornate si allungano, le temperature diurne si intiepidiscono. Tutto sembra avere un fulgore differente e nuovo. E allora cavalchiamo le energie di questa Luna di Purificazione, sia sul piano fisico, con l’aiuto della Betulla e del Tarassaco (il piccolo sole dei nostri prati); sia mentale, lasciando andare abitudini ormai obsolete; sia emotivo, facendo passare aria e luce negli aspetti più ombrosi della nostra personalità sia, infine, spirituale. E quando alla fine saremo “ripuliti” saremo un’altra volta nuovi e integri come Bimbi.
E’ lì che infine questa Luna ci riporta, a quella condizione di innocenza in cui tutto il Mondo era un immenso Miracolo, dove ogni cosa era motivo di Stupore e Meraviglia, quando il Cuore era aperto ad accogliere e a gioire. Quando tutto dentro di noi fremeva dalla voglia semplicemente di vivere, ed ogni cosa era un’avventura aspettata con impazienza e vissuta con entusiasmo. Quando si aveva fede nel Mondo, nella Vita e in Noi stessi. E’ la Luna del nostro Bambino Interiore e del dono di poterlo nuovamente incontrare per rinnovare la luce, la magia e i sorrisi nella nostra esistenza. Le scorie più importanti da ripulire sono forse proprio quelle delle limitazioni che noi stessi ci imponiamo, e che tolgono il sorriso dalle nostre labbra e lo splendore dai nostri occhi. Che allontanano da noi il nostro Bambino Prezioso.
Torniamo allora bambini e riempiamoci gli occhi di stelle e il cuore di sogni e, come Bambini, semplicemente crediamo.

Buona Luna Candida a tutti, che il vostro Bambino possa ridere e giocare nella sua luce immacolata… E, naturalmente, sognare…

Sagilia, guaritrice e sacerdotessa del Teuta Briva
Dana del Teuta Briva