Luna del Seme, Luna del Vento… nel cielo di Marzo brilla questa grande luna dai molti nomi… Luna del Corvo, Luna della Semina..

Siamo alle porte dell’Equinozio di Primavera, che in ogni tradizione ha sempre significato un ritorno dal mondo ctonio e buio a quello della Luce: Gesù, Osiride, Tammuz, Persefone tornano nel mondo dopo la morte, nel miracolo della resurrezione.
Nella danza dell’anno il giovane Dio solare finalmente eguaglia nel suo splendore la giovane Dea e si erge al suo fianco. Nel magico momento dell’Equinozio si tocca l’equilibrio perfetto del Maschile e del Femminile, della Luce e dell’Ombra, dell’Azione e dell’Accoglimento. Qui avviene la rinascita dalle tenebre e il vero ritorno della Vita nel Mondo.
E’ il seme che si sveglia e che si trasforma, mutando in azione travolgente tutto il tempo passato a quiescere nel proprio centro immutabile.
E’ il salto nel vuoto. La fede cieca nell’affidarsi a ciò che deve essere, e l’atto consapevole per farlo accadere.
La Luna del Vento parla proprio dell’impossibilità di rimanere ancora fermi, meditativi sul nostro interiore e ripiegati su noi stessi e su un mondo e progetti solo mentali. Il vento si muove, spazza, fa volare le cose; il vento scuote gli alberi, solleva le onde, scompiglia capelli e pensieri: il vento è attivo, agisce, si manifesta. E parimenti questa Luna che prende il nome da lui ci chiede di agire. Chiede di diventare finalmente attivi e proiettare tutta l’energia potenziale accumulata in questi lunghi mesi di introspezione in azioni decise, coraggiose e completamente ricolme di fiducia.
Perché di questa, di fiducia, ce ne vuole tanta.
I cambiamenti che seguiranno queste azioni sono totalmente sconosciuti e imprevedibili, e l’incertezza mette giustamente timore. Si naviga nel buio.
Il seme non sa che diventerà albero e fiore e frutto! Il bruco non sa cosa significhi volare! Percepiscono solo la fine della loro esistenza per come l’hanno sempre conosciuta. Il loro affidarsi alle forze della Vita è un atto di coraggio e fede totale, senza il quale nel mondo non ci sarebbero più né fiori né farfalle. Un mondo vuoto..
Proprio in questo momento, in questi giorni carichi di tensione, la difficoltà dell’affrontare i cambiamenti la stiamo conoscendo da vicino, vedendola coi nostri occhi, sperimentandola nelle nostre vite. Ora che quotidianità “scontate” come la scuola della mattina, la palestra della sera, il condividere la spiritualità nel proprio gruppo sono venute a meno ci rendiamo conto di quanto il cambiamento ci destabilizzi e ci faccia paura. Ora che la certezza stessa della sopravvivenza è messa in discussione sentiamo sulla pelle la reale grandezza dello sgomento del salto.
Ecco il motivo per cui questa è la Luna del Coraggio. Del Cor aggio, dell’agire col cuore, che è proprio del Bambino Divino che è in noi, e che è l’antagonista spietato della paura. L’abbiamo incontrato nella Luna precedente, questo Bambino sacro: l’abbiamo preso per mano andandolo a cercare nel profondo, spazzando via tutto quello che c’era di superfluo ad ostacolarci il cammino. E ora, in questa Luna del Seme, lo possiamo invitare a manifestarsi nel mondo. Ancora di più nel mondo malato di questa difficile primavera, che rischia di soccombere alla depressione della perdita di punti di riferimento certi.
Allora, come Bimbi davanti al nuovo, reimpariamo ad agire con coraggio, volgendoci dove il nostro sentire, e non la nostra paura, realmente ci chiama.
Non lasciamoci vincere dalla visione della logica spietata e disincantata che porta solo disperazione e impoverimento, separazione e ansia. Ricordiamoci come da bimbi le cose nuove ci affascinavano e la malattia era solo un noioso intermezzo tra due giochi entusiasmanti, da far passare il più in fretta possibile..
Lasciamo che il vento pulisca i nostri pensieri dal timore, lasciamo che il seme del coraggio germogli nel nostro cuore, apriamoci a questo nuovo plenilunio con gli occhi pieni di speranza e le mani già impegnate nell’azione. Non è più tempo di indugiare. Il momento di nascere è ora. Il posto dove farlo è qui.

Che questa Luna possa portare sollievo ai cuori provati e aria più leggera per fare respirare l’anima, che sia realmente una Luna di Rinascita in un momento in cui questa, per quanto difficile, è ciò che ci trasformerà da bruchi pesanti, prigionieri del suolo, in lievi e colorate farfalle libere di volare nel vento…

Sagilia, guaritrice e sacerdotessa del Teuta Briva
Dana del Teuta Briva